Per i bambini. Dal 1919.

Save the Children venne fondata in Gran Bretagna poco dopo la fine della prima guerra mondiale dall’insegnante Eglantyne Jebb. Quest’ultima era convinta che non esistessero vinti e vincitori, ma solo bambini che soffrivano per via della fame e della povertà. I bambini necessitano del nostro sostegno, oggi come nel 1919, anno della nostra fondazione. Per questo ancora oggi lottiamo con la stessa veemenza per i bambini e per i loro diritti, proprio come fece la nostra fondatrice quasi 100 anni fa.
Eglantyne Jebb
«Ogni guerra, che sia giustificata o arbitraria, fatale o vincente, è una guerra contro i bambini.» (Eglantyne Jebb)

I bambini in Germania furono fra i primi a essere aiutati da Save the Children. In seguito alla prima guerra mondiale gli orfani ricevettero vestiti, alimenti e medicamenti, e vennero accuditi in appositi alloggi.

Eglantyne Jebb non solo istituì Save the Children, ma fu anche pioniera del movimento internazionale per i diritti dei bambini. In seguito all’esplosione della carestia in Russia nel 1921, si  rese conto che l’aiuto per i bambini andava orientato a lungo termine. Nel 1923 redasse la prima Carta dei Diritti del Bambino. Grazie al suo instancabile impegno, nel 1924 questi principi vennero adottati dalla Società delle Nazioni sotto il nome di «dichiarazione di Ginevra», per poi in seguito ispirare la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo. Il 20 novembre 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione sui diritti del bambino, stabilendo così finalmente le basi legali per i diritti dei bambini a livello internazionale.